

Il Club Dei 27
(Quando muori, non vai in paradiso parte 2)
Jim fu il Primo ad accorgersi dello strano spettatore. In un primo momento, non fece molto caso al personaggio che, dal fondo della stanza, in controluce davanti alla finestra, batteva il piede a ritmo della musica fumando una sigaretta. Fu qualche minuto dopo che si accorse che il tipo aveva qualcosa di strano che gli usciva dal cappello. Che cosa erano? Piume?
Janis si accorse della distrazione di Jim e ne cercò la fonte. Guardò anche lei verso la sala e notò il tipo strano che seguiva l’improvvisato ma spettacolare concerto. Forse fu la luce da una diversa angolazione, forse un movimento, ma Janis riuscì a scorgere, oltre allo strano cappello, un riflesso blu sul viso dell'uomo misterioso.
Forse fu quel riflesso, forse fu un lampo giallo che scaturì dagli occhi dello strano spettatore che fece sobbalzare Janis e le fece perdere per un attimo il mood della canzone che stavano eseguendo.


A quel punto, l’uomo misterioso cominciò ad avvicinarsi alla band facendosi notare anche da tutti gli altri. Aveva un vestito completo nero e una camicia bianca chiusa al collo da una cravatta anch’essa nera e sottile. Aveva, come notato da Jim e Janis, un cappello nero sopra degli occhiali neri. Il particolare che fece fermare tutti di botto però, era quello che Jim aveva scambiato per un ornamento e che invece erano due eleganti corna color avorio che uscivano dalla fronte e attraversavano la falda. Beh, anche la pelle di colore blu poteva essere un motivo di stupore anche se mitigata da un pizzo bianco che incorniciava un sorriso che poteva anche essere amichevole, ma che i canini pronunciati rendevano simile ad un ringhio.
ma non fu l’aspetto a far fermare i musicisti. Fu il fatto che tutti sapevano chi era e ricordavano le conseguenze del loro incontro con il Diavolo Blu.


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Cazzo! - Esclamò Robert. - Guarda un po’ chi ha il coraggio di farsi vedere. -
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Figlio di puttana! - Aggiunse Jimi scaraventando la chitarra a terra. - Sei venuto a vedere il risultato dei tuoi sporchi affari? -
Il gruppo si fece avanti circondando il Diavolo Blu che non sembrava affatto allarmato dalla loro aria minacciosa. Con calma, si girò e indicò la porta di ingresso della sala da cui stavano entrando altre due persone. un ragazzo biondo e malvestito e una donna dai lunghi capelli neri raccolti come un turbante intorno alla testa. Tutti e due si guardavano intorno confusi e curiosi.
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Volevo solo portare qui un altro po’ di compagnia . - Sibilò il Diavolo Blu. - Altri vostri coetanei. -
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Altri due fessi che si sono fatti fregare. - Commentò Robert. - Chi sono, stavolta? -
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Vi presento Kurt e Amy. Anche loro, come voi, hanno fatto una serie di scelte sbagliate. -
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Quella di fidarsi di te e fare un accordo. -
Il diavolo Blu si girò di nuovo verso il gruppo. fece un respiro profondo e si sedette su una sedia che era comparsa all’improvviso ma che doveva essere sempre stata lì. Che tutti gli altri, ancora in piedi intorno a lui, lo sovrastassero minacciosi, non sembrava essere motivo di preoccupazione. ma il suo sguardo rivelava una specie di rammarico, di tristezza.
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vi voglio spiegare bene perché il nostro patto non ha funzionato, anzi perché voi pensate che non abbia funzionato. Vi dirò dove siete rimasti fregati e, cosa più importante, perché non è colpa mia ma vostra. -
Si sistemò sulla sedia aspettando che la reazione dei presenti si calmasse. Tutti commentavano allo stesso tempo con stizza sicuri di dover sentire una elaborata serie di scuse e motivazioni. Il Diavolo Blu aspettò con calma che i presenti sfogassero la loro frustrazione.


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Abbiamo fatto un patto, vi sentite traditi. - Cominciò il Diavolo Blu appena le voci si smorzarono. - Ora vi spiego che cosa non ha funzionato e, mi dispiace per voi, la spiegazione non vi piacerà nemmeno un po’. -
I due nuovi arrivati si aggiunsero al gruppo che aveva ricominciato a rumoreggiare.
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Mi avevi promesso una vita indimenticabile. - Protestò Amy.
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E non lo è stata? - Obiettò il Diavolo Blu. - Non solo per te, intendo. Il tempo è passato e ancora tutti si ricordano di te. Sento molte cantanti cercare di imitare il tuo stile. Stile che, da contratto, ti è stato fornito dal sottoscritto con tutte le garanzie. -
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La avrei desiderata più lunga, però. -
Anche Robert e Jimi vollero dire la loro.
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Noi volevamo un talento sulle corde delle nostre chitarre. -
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E lo avete avuto. -
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Ma quasi non abbiamo avuto il tempo di sfruttarlo. -
Il Diavolo Blu cominciò a intuire che seguire le singole rimostranze avrebbe portato ad una lunga perdita di tempo. Alzò le braccia e disse.
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va bene, ora vi spiego cosa c’è. tanto è uguale per tutti. Il contratto è standard e una spiegazione copre tutti i casi. -


La voce del Diavolo Blu mise al silenzio il vociare dei presenti.
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Partiamo da un punto cruciale. Io non ho ingannato nessuno. Io non mento mai. Quello che volevate lo avete avuto e avete avuto anche la possibilità di godervelo per un bel po’. ma se siete qui e ci siete arrivati, come si dice, prima del tempo, non è un inganno nascosto in una clausola, non è una truffa. non c’è nulla a riguardo sulle parole dette o scritte sul contratto. Voi avete buttato via tutto. Voi avete scelto la strada della distruzione. Io avevo già le vostre anime in lista e sono eterno. Avrei aspettato tutto il tempo necessario. ma voi forse avete pensato che quello che avete comprato includesse anche la felicità, la longevità, la fortuna? Eh no, signori e signore. Quello è un altro accordo e molto più caro sarebbe stato il prezzo. Avete avuto quello che volevate e avete buttato tutto il resto.-


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Il diavolo ha sempre una scusa pronta. - Brontolò Kurt.
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No. Voi, grazie a me, avete sempre la scusa pronta. Siete maledetti e dovete vivere da condannati a morte. Puttanate. Questo non è mai stato sul contratto. -
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Ma adesso hai le nostre anime. -
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Beh, quelle si erano nel contratto. Ma ve l’ho detto, ho tutto il tempo. -
Janis si guardò intorno.
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E questo è l’inferno? -
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Questo è un altro posto e basta. - Rispose il Diavolo Blu. - Cosa diventerà, dipende da cosa avete dentro voi. - Allargò le braccia. - Come nella vita. -

